Bella!
Ricevuta, riporto perche’ mi e’ piaciuta:
“La mente dell’uomo che si espande con una nuova idea non torna piu’ alle sue dimensioni originarie.” (Oliver Wendell Holmes)

Un luogo dove si lanciano semi, e mentre piccole piante languiscono altre crescono alte, e dalla terra i loro rami puntano verso il cielo.
Bella!
Ricevuta, riporto perche’ mi e’ piaciuta:
“La mente dell’uomo che si espande con una nuova idea non torna piu’ alle sue dimensioni originarie.” (Oliver Wendell Holmes)
Su Community of Minds c’e’ un breve ma illuminante articolo sulla neurobiologia delle masse:
History is replete with examples of social organizations, whether a business or a nation, that failed to perceive the realities of a changing environment and didn’t adapt in time to prevent calamity.
Quando siamo concentrati su di un compito, la mente non e’ in grado di cogliere segnali dal contesto circostante che non siano in linea con gli scopi dell’attivita’ di quel momento (esperimento squadra di baseball), e attivamente (razionalmente) rifugge da ogni elemento che potrebbe compromettere la ricompensa che sta alla base della motivazione delle azioni.
Ci si rifiuta quindi di prendere in considerazione elementi sensoriali che giungono dall’ambiente e che se analizzati potrebbero portare a disillusione,a ripensamento/annullamento della propria identita’. Quindi si preferisce fare “orecchie da mercante” e perseguire nella propria attivita’ per non provare dolore, per non perdere (sul momento).
Aggiungerei di mio che se a piene mani non si colgono in pieno su di se’ i segnali che giungono dal contesto/mondo, allora limitiamo le perdite nell’immediato ma nel medio/lungo ci distruggiamo. Azzardo quindi un legame con il detto del Vangelo: ..chi non prende la sua croce e non mi segue, non e’ degno di me (Mt 10,37).
Dove sta portando l’integralismo religioso
Finalmente un piccolo segnale positivo che cerca di riportare il buon senso e arrestare la follia integralista che negli ultimi anni sta crescendo (anche in Italia, Moratti docet) della teoria del Creazionismo.
In America, come riporta MSNbc un giudice ha emesso una sentenza che bolla come anticostituzionali (e secondo me contrari alla ragione!) gli adesivi che erano stati imposti sui libri di testo di biologia delle scuole, e che avvisavano che le teorie sulla evoluzione sono tali e non fatti!
Paese che vai, culture che trovi.
Riprendo da Repubblica di oggi il richiamo di una vecchia campagna pubbliciataria (a me ignota, ma non vuol dire nulla):
La cavalletta in Africa e’ fame, a Singapore e’ cibo, in Giappone un animale domestico. Mai sottovalutare la cultura locale.
Sono appena rientrato da un giro (il secondo) in centro di ricognizione per raccogliere idee per i regali di Natale, e per cercare di tradurne alcune in acquisti. Come al solito, lascio la macchina nel parcheggio vicino alla chiesa della Consolata, per poi proseguire a piedi la “maratona” verso via Garibaldi, piazza Castello, via Lagrange e ritorno. Fa bene al fisico (a parte lo smog inalato), si vedono mooolte piu’ cose che insardinati in auto, qualche ideuzza viene (e si immortala con la macchina foto del cello per condividerla con la consorte) e ci si stressa molto, ma mooooolto meno.
Due versioni differenti dello stesso concept: fornire una rappresentazione visiva delle news, aggiornata automaticamente in base ai feed dei siti di news.
La prima version e’ 10×10 , con 100 immagini che si riferiscono alle news dell’ultima ora. Ci sono ripetizioni, anche se l’interfaccia e’ ben navigabile.
L’altra soluzione e’ Newsmap che prende in input le news da Google News e le visualizza in base alla importanza dei fatti indicati.
![]() |
![]() |
Su EU press si puo’ trovare una sintesi degli ultimi risultati di EURO Barometer. La percezione e’ di maggior ottimismo verso il futuro, con la disoccupazione tra i principali problemi. E interessante come piu’ della meta’ delle persone siano favorevoli ad una politica estera comune e un meccanismo unico di difesa. Sembra che ci sia piu’ consapevolezza, e voglia di credere e vivere il sogno europeo dei governanti.
Evidentemente c’e’ qualcosa che non quadra.
Riporta il Corriere di oggi, che dalle dichiarazioni dei redditi 2002 che spesso il dipendente, al quale le imposte sono prelevate alla fonte, denuncia un reddito superiore a quello del datore di lavoro (17198 euro medi annui contro 14409).
Primi passi di un altro gigante
Letto ieri su SFgate: Twelve South American countries signed a declaration Wednesday creating a political and economic bloc they hope will put them on a more equal footing with the United States and Europe.
Primi passi di una “comunita’ sudamericana” che cerca di costruirsi un proprio futuro di autonomia: buon lavoro!
Futuro prossimo venturo
Riprendo da Caravita un estratto di interessante articolo.
Mi ricordo dei mesi del ’73 vissuti con le domeniche a piedi, da noi bambini viste come l’occasione per andare in bicicletta in citta’ con papa’ senza paura. Fu un periodo temporaneo, la prossima volta sara’ invece un po’ piu’ definitivo.
Peccato che in giro non si vedano ancora figure di statisti all’altezza dei tempi (… ogni battuta e’ involontaria… chi vuol capire capisce).