Privacy & FB

In questi giorni, FB sta aggiornando le regole della privacy.  Vale darci un’occhiata con calma, e agire in base al proprio stile.

E’ ora un po’ piu’ chiaro  cosa e a chi si rende visibile del proprio io virtuale. Assolutamente da controllare anche la parte che riguarda cosa i propri amici possono rendere pubblico di noi.

Siccome vanno tanto di moda le applicazioni a’ la Farmville e compagnia cantante, meglio usare gli strumenti che FB ci fornisce per evitare che quello che non vogliamo rendere pubblico da una parte venga ottenuto dall’altra… 🙂  Almeno essere coscienti di quello che si regala in giro!

Privacy Settings >> Applications and Websites

When your friend visits a Facebook-enhanced application or website, they may want to share certain information to make the experience more social. For example, a greeting card application may use your birthday information to prompt your friend to send a card.If your friend uses an application that you do not use, you can control what types of information the application can access. Please note that applications will always be able to access your publicly available information (Name, Profile Picture, Gender, Current City, Networks, Friend List, and Pages) and information that is visible to Everyone.

Il corpo degenera a partire dai 45 anni – Corriere della Sera

Per chi ancora pensa che basti andare in palestra a fare attivita’ soft, o ancor peggio, mettere le gambe sotto la tavola sia il massimo dalla vita…

…Una volta raccolti i dati, i modelli statistici hanno mostrato che i livelli di fitness diminuiscono sì nel tempo, ma non in modo lineare: dopo i 45 anni il declino della forma cardiovascolare subisce infatti un’accelerazione. E questo vale soprattutto per gli uomini.

STILE DI VITA – Ovviamente restano le differenze in base al diverso stile di vita. I risultati dello studio evidenziano anche che restare attivi, con un indice di massa corporeo normale e non fumatori permette di mantenere nel tempo una migliore forma fisica. «Questi dati indicano la necessità che i medici raccomandino ai pazienti di mantenere il peso nella norma, di fare attività fisica regolare e di astenersi dal fumo»

via Il corpo degenera a partire dai 45 anni – Corriere della Sera.

Sono cose che faccio ormai da qualche anno: certo che sentirsele dire a pochi giorni dalla fatidica data fa pensare (“per fortuna che le faccio gia’!” 😉

iphone: errore ripristino

Questa mattina era pronto l’aggiornamento alla versione3.01 dell’iPhone GS.  Fiducioso, ho dato come al solito l’ok…. ma poi a meta’ del ripristino della nuova immagine si e’ verificato un errore imprevisto e il cellulare e’ rimasto con la schermata di richiesta connessione  ad iTunes, senza dare alcun altro segno di vita. Ho staccato dal PC il cellulare, riavviato iTunes e provato nuovamente a ripristinare il cellulare: niente da fare.

Ravanando allora in rete, ho trovato questa guida per risolvere i problemi durante l’installazione.  Ho cancellato il file “ipsw” dell’ultima versione (che probabilmente si era corrotto durante il download) e provato a riaggiornare il terminale. Ha funzionato!

Update and restore alert messages on iPhone and iPod touch

If the issue is resolved by a new user

When a restore issue is specific to a user, it is likely due to an unusable .ipsw file. iTunes uses “ipsw” files to restore your iPod or iPhone. If those files are unusable, then try deleting them so iTunes can download a new copy of them. Creating a new user will also cause new .ipsw restore files to be downloaded in the new user. You can find the “.ipsw” files in these locations:

Mac OS X

iPhone: ~/Library/iTunes/iPhone Software Updates

iPod touch: ~/Library/iTunes/iPod Software Updates The tilde “~” represents your Home directory.

Windows XP

iPhone: C:\Documents and Settings\[username]\Application Data\Apple Computer\iTunes\iPhone Software Updates

iPod touch: C:\Documents and Settings\[username]\Application Data\Apple Computer\iTunes\iPod Software Updates If you don’t see the Application Data folder, you may need to show hidden files.

via Update and restore alert messages on iPhone and iPod touch.

Usa & Canda: un mese di viaggio tracciato col GPS, ora in Google Earth

Dopo circa un annetto (il viaggio fu fatto nell’estate del 2008), ho finalmente completato una parte del lavoro per mettere finalmente online e a disposizione di chi voglia visitare gli Stati Uniti (west) e la zona di Vancouver il tracciato dettagliato del GPS (visibile da Google Earth) del percorso giornaliero fatto durante un mese di viaggio.

Ogni giorno il fido cellulare tracciava il log GPS di quanto percorrevamo: a piedi, in auto (circa 11.000 km) e talvolta in battello. E cosi’ ci siamo ritrovati con un bel ricordo – naturalmente oltre a quelli personali, alle foto e alle emozioni vissute ora per ora!

Non ho “ancora” georeferenziato le foto… vabbe’, sara’  per la prossima volta! Per ora il materiale e’ Qui.

Come sempre a disposizione per consigli, suggerimenti (e per integrare le note !)

Tendine di achille: tecarterapia

Non essendo riuscito nelle scorse settimane a far scomparire del tutto il fastidio al tendine d’achille, dopo un cambio di ortopedico e nuova ecografia, ho iniziato dalla scorsa settimana delle sedute di tecarterapia. Si tratta di un procedimento per cui si genera calore endogeno sulla parte dolorante, facendo concentrare e accumulare cariche elettriche presenti nei tessuti verso la zona dolorante. All’inizio non si percepisce nulla, dopo qualche minuto pero’ si avverte un calore crescente localizzato in prossimita’ dell’elettrodo usato dal terapista (l’altro elettrodo e’ costituito da una placca metallica posta a contatto della gamba).

Dopo solo due sedute non ho ancora notato miglioramenti: e’ presto pero’, questi giungono intorno alla sesta seduta. E cosi’, pazientemente, attendiamo… 🙂

Libro: Cani, camosci, cuculi (e un corvo)

Ho terminato di leggere qualche giorno fa il libro di Mauro Corona “Cani, camosci, cuculi (e un corvo)”. Avevo gia’ visto l’autore/personaggio alle Invasioni Barbariche, mi aveva colpito per il modo alternativo, schivo con cui si presentava (genuino anche se abilmente ora ci marcia sul personaggio scontroso che e’).

Le prime pagine del libro mi hanno lasciato un po’ deluso: brevissimi racconti, quasi svolgimenti delle elementari. Troppo brevi per le letture serali prima di addormentarsi, poco coinvolgenti nell’esposizione. Stavo per abbandonarlo, un po’ deluso, ma poi nel giro di qualche decina di pagine il libro si e’ “sciolto”: si nota il raffinamento di stile e di contenuti, la scelta pesata dei termini e la ricchezza di vocabolario, il deciso partire dai fatti particolari (aneddoti, vicende di paese o personali) per dedurre regole generali.

Con piccole perle, del tipo: ” Perche’ la riconoscenza non deve essere come la neve, che si scioglie e corre via non appena arriva il sole.”.

Anche se il brano che mi ha visto in completa sintonia e’ questo:

Ognuno nasce con qualche preferenza genetica e, se avesse l’accortezza di seguirla, forse nel mondo ci sarebbe piu’ gente felice. Troppo spesso scegliamo un lavoro che ci procuri soldi, piuttosto che agevolare quel segreto desiderio per un qualcosa che magari non ci arricchisce, ma gratifica l’anima piu’ di qualsiasi altra attivita’.
Quanti avvocati, notai, architetti, banchieri, dentisti e via dicendo nel tempo libero allevano api, polli, piantano alberi o coltivano l’orto? Quello era il loro mestiere autentico. Per non rivelare la verita’ nemmeno a se stessi lo chiamano hobby e lo praticano a tempo perso. Quello era il vero lavoro, ma non lo fanno perche’ non rende i guadagni delle professioni che, magari storcendo il naso, hanno scelto.

Meno soldi e piu’ tempo libero, questa potrebbe essere la formula della tranquillita’ e della salute.

Scrive il poeta Fernando Pessoa: “Siediti al sole. Abdica e sii re di te stesso“….

Vivere e’ come scolpire: bisogna togliere, tirare via il di piu’. Avere orpelli e oggetti che al vivere quotidiano sono inutili provoca ansie.  La vita ne offre gia’ abbastanza, perche’ cercarne altre? Se porto il Rolex da quaranta milioni, lo devo difendere.  Ho paura che me lo rubino, che prenda botte, che prenda umidita’, ho paura di smarrirlo. Cosi’ mi creo una preoccupazione, un affanno in agguato. Questo vale per l’auto di lusso e altre mille cose. L’oggetto ha una precisa funzione e deve svolgere quella. L’orologio serve a misurare il tempo, l’automobile a spostare l’uomo velocemente da un punto all’altro. Percio’, quando abbiamo un buon orologio e una buona automobile, dovrebbe
bastare.

Spazzando via il superfluo potremmo investire in tempo libero. Ne abbiamo cosi’poco. Sedersi, abdicare, leggere, pensare, conversare all’osteria. In altre parole, godersela un tantino prima dello scacco finale.

Corsa al parco della Mandria

L’altra mattina con i colleghi con cui abitualmente vado a correre durante l’ora di pranzo, abbiamo fatto un bel giro tra i viali del parco della Mandria a Venaria.

Cielo azzurro senza nuvole, temperatura accettabilissima, aria fresca rigenerante.  Un po’ di ghiaccio sui sentieri piu’ interni non puliti dagli spazzaneve, una bellissima esperienza pero’!

Puccini half marathon: prepariamoci…

La prima gara del 2009! E’ ancora vivo il bellissimo ricordo della corsa dell’anno scorso, con una giornata di sole che ha accompagnato la fresca aria di gennaio lungo il bellissimo percorso della gara.

E’ la prima corsa della serie dell’anno, la preparazione e’ gia’ iniziata da qualche settimana, e mi sa che anche questa volta i tempi saranno nella media dello scorso anno, senza alcun miglioramento (che si manifesta invece verso aprile).

Devo macinare ancora piu’ chilometri, e con allenamenti di qualita’, non tanto per correre.  Cosa che durante queste festivita’ sono riuscito a realizzare in parte: ho corso un centinaio di KM, dribblando nevicate e godendomi le basse temperature in piazza d’armi a Torino – ma adesso e’ gia’ da qualche giorno che le scarpe restano ferme… causa neve. Cosi’ salta questa settimana, conto sabato o domenica di riprendere: rimane cosi’ solo l’ultima settimana per scaldarsi ancora prima di domenica 18, a Torre del Lago!

Viaggio di Pasqua: Atene

Quanto una gestazione e’ durata la scelta delle foto, l’inserimento del testo di commento e l’upload sul sito: comunque, ora ci siamo.

Mosaico foto viaggio Atene

Qui la traccia dei giorni di vacanza di pasqua trascorsi ad Atene, e qui le foto: come sempre,a disposizione per commenti e consigli! 😉